sabato 17 maggio 2008

Grazie Hegel!

Eggià, alla fine aveva ragione Hegel, quindi possiamo tutti esultare, il bene si compie sempre nella sintesi tra tesi e antitesi, evviva, giubiliamo gente, prima comunismo e capitalismo si odiavano e si rigavano la macchina a vicenda ma oggi yeye hanno scoperto di volersi un sacco bene e hanno deciso di creare una bellissima relazione socio-economico-moralista per vivere serenamente et avere il monopolio socio-economico-moralista del mondo.
Ma andiamo a scoprire come queste due ideologie si sono unite nella peggiore melma possibile dai!
In pratica per farla breve una volta c'erano comunismo e capitalismo, che erano l'esatto opposto (più o meno, poi lo so che i più furbi di voi sanno che questa versione della storia e della realtà che piace tanto ad Hegel in realtà è una cagata a cui credono solo le ragazzette che spendono 130 euros alla settimana dal parrucchiere e i froci che vanno al centro sociale e si mettono l'aglio in bocca per fare i Kontro!), il capitalismo diceva qualcosa tipo "qui è la giungla, devi lottare e dare tutto per diventare il massimo e devi mangiare gli altri per non essere mangiato" e il comunismo diceva qualcosa tipo "devi accontentarti e sopire i tuoi istinti animali di prevaricazione, perchè qui si avrà tutti e sottolineo tutti, poco", poi be' si sa come è finita, il comunismo ha perso perchè era abbastanza stupido e contro natura, non accettava la cruda realtà, che gli esseri umani sono bestie e quindi gli esseri umani gli hanno detto "ciao ciao".
Poi però un giorno nel capitalismo gli esseri umani si sono ricordati di avere paura della giungla, la concorrenza faceva venire lo scagozzo al cliente che se ne sentiva schiacciato, allora si svilupparono i feudi di potere economico.
Una volta c'erano i vassalli, i valvassori e i valvassini che ti tiravano le manganellate e ti mandavano lo sceriffo di Nottingham a spaccarti la rotula, oggi ci sono le cooperative e i franchising...
Essì perchè chi ne ha più voglia di mettersi nel mercato da solo, partendo da zero e rischiando di diventare qualcuno?
Massì perchè chi è che non subisce il fascino dello stardardizzato (standardizzato), identico ovunque, rassicurante e autoritario oggetto di serie in stile T-Model??? Sìsì lo so che ora voi pensate "ennò ma io sono diversa!" però susu fatevi un esame di coscienza, vi fidereste di più di Tecnocasa o di Gianni l'imprenditore immobiliare con la sua faccia da Gianni?
E infatti la gente si mette al servizio del vassallo, che lo coccola e lo cura ma poi si prende sempre la sua royalty.
E infatti la gente si rivolge al supermercato, mica al negozietto di Umberto.
Così si sviluppano supermercati, ipermercati, centri commerciali, monopolisti del tutto, e così i negozietti sono costretti ad aumentare i prezzi, isolarsi, autodistruggersi sempre di più.
E intanto cooperative e franchising si sviluppano, con la loro bellissima dittatura dell'immagine standardizzata, un negozio foot locker deve essere pressochè identico sia a Tokyo che a Cesenatico.
Il risultato è il perfetto connubio tra comunismo e capitalismo, ovvero un nuovo feudalesimo economico con la morale degli umili che ti dice "non solo devi abbandonare i tuoi istinti di prevaricazione ma devi anche sudarti l'opportunità di essere uno schiavo".
Che bella la democrazia che permette tutto ciò, che supersballo dover fare un corso di 3 mesi dove ti insegnano come sembrare un frocio per tutto il tempo al cliente per rassicurarlo, sorridendogli sempre in maniera totalmente innaturale, e che devi stare sempre in piedi, anche se c'è da sedersi, altrimenti sei licenziato, per fare capire all'inconscio del cliente che tu non vorresti sorridere, ma sorridi e sei sempre in piedi disponibile perchè sei solo uno schiavo in suo potere e dipendi totalmente da lui, ovviamente poi il cliente farà la stessa bellissima fine.
Quindi grazie Hegel, grazie di avermi aperto gli occhi sulla tesi, l'antitesi e la sintesi che vanno a perfezionare lo spirito del mondo, grazie mille, dimentichi però una cosa, razza di coglione deviato, che questo perfezionamento dello spirito del mondo non è affatto una cosa spontanea e naturale, e che per picchiarsi e mettersi d'accordo antitesi e sintesi hanno dovuto coalizzarsi prima per distruggere l'unico vero modello alternativo a questo schifo.

Traduzione:

Non ne ho più voglia di tradurre perchè sono un incostante e voi siete solo degli intellettuali froci, ciao!


7 commenti:

Alex ha detto...

Ehi, lo so che non scrivi certo per aspettarti dei commenti,ma come a te non frega di riceverne a me non frega di mandartene...eheh.
Noto che non hai per nulla cambiato stile nell'esporre i tuoi argomenti e mi vien da dire meno male.
Forse posso ancora dire di conoscerti un poco nonostante il tempo e la distanza che ci separano.
Sempre che esistano anche un tempo ed una distanza...no?
Ciao,by me.

P.S. Anche se a dire il vero questo modo di parlare ed il mio modo di commentare mi ricordano sin troppo i tempi da "crisi esistenziale da bambinetti"...-_-

Pazoorian ha detto...

La redazione sente l'urgente bisogno di puntualizzare che... l'unico motivo che mi spinge a scrivere nel blog sono i commenti, commentate gente commentate!!!

Non importa cosa commentate, al massimo vi censuro i commenti come fanno Travaglio e Grillo!!!

ebanavorio ha detto...

Dacci il prossimo post.

Anonimo ha detto...

No. Dici cose sensate, che in parte approvo, ma vedo un errore di fondo al tuo ragionalmento.
Non contraddico Hegel, non conoscendolo ancora come filosofo, ma contraddico la tua idea di comunismo e capitalismo a braccetto.
Il Comunismo non può girare a braccetto con l'industria, altrimenti non è più Comunismo. La fu Sinistra Parlamentare italiana ha provato ad attaccarsi al carro borghese, e l'ha fatto sia col governo D'Alema che con quello Prodi. Adesso sta pagando il fio per questo errore.
Il Capitalismo parla di individualità, il Comunismo di collettività. Non voglio predicare la comunione dei beni, però mi permetto di sottolineare che il Rosso è lontano dal denaro.
I Comunisti veri (cioè chi non lo è per hobby) lottano per poter arrivare a fine mese, per avere dei salari accettabili, più diritti. E i Capitalisti veri (cioè chi è cresciuto sulle spalle del popolo) si aggrappano ai loro privilegi, come il Clero e la Nobiltà nell'ancient regime.
Possono avvicinarsi le ali moderate, ma le idee non si uniranno mai. MAI


Federico

Anonimo ha detto...

Qui apprezzo di più. E' meglio argomentato forse nell'ultimo post volevi semplicemente un po' dissacrare ;-). E di dissacrazione ne abbiamo bisogno. Ah sì Travaglio può non piacere a tutti, per carità. Ma ricordiamoci che ha sempre denunciato le censure di ogni tipo. Luttazzi infatti è tuttora epurato perchè dissacra ed immagino che una cosa che detesti è proprio l'ipocrisia, foss'anche nella forma del politicamente corretto. Se per esteso sostenessi la censura, anche sugli elementi portati alla luce da Travaglio, penso ti contraddiresti un pò. Per la Nannini.. mah, i gusti son gusti, a me piace, ma il suo viso non c'entra nulla in questo giudizio ciao e stai bene.
Anto

Anonimo ha detto...

premettendo che non sono frocio e quindi non ti dico questo perchè mi son sentito chiamato in causa da te....
beh cmq se lo fossi mi riterrei decisamente offesso dall'accezione negativa che tu dai al termine "frocio".(è probabile che negherai di averlo fatto...ma lasciamo ai lettori l'ardua sentenza....)

hai scritto cose sensate....ma basta quella parola e soprattutto quell'improprio modo di usarla affinchè tutto il bello sparisca.

con quella singola parola entri meritatamente a far parte proprio del mondo che detesti.
il mondo che giudica e parla...ma poi alla fine non cambia!
una maschera.
come se quella parola fosse uno stendardo, un sigillo o uno stemma che racconta la tua effettiva provenienza e dimostra il fatto che ne hai una fin troppo facile da dedurre....una ed una soltanto: esattamente la stessa contro cui protesti.
ne sei ben cosciente ....ma su questo tante volte sorvoli.

sei tra quelli che sanno...e sanno pure di sapere....e proprio per questa ragione sono molte le cose che effettivamente non puoi vedere.
insomma...potresti essere molto migliore secondo me.
con un po di umiltà in più e dando qualche limatina qua e là a quell' ego esagerato che ti ritrovi...forse potresti persino servire una causa comune.

detto in parole povere...invece di incazzarti e basta.potresti cambiare le cose.

Pazoorian ha detto...

Mi sa che mi hai confuso con tua nonna...