giovedì 25 ottobre 2007

L'era della scienza


Come tutti saprete, il fondatore di tutta quella branca di scienza che si occupa della genetica, nonchè scopritore del DNA, ha prima detto che i neri sono meno intelligenti dei bianchi e, dopo che il mondo intero è insorto contro simili scemenze, ha ovviamente ritrattato, pur mai negando il nocciolo del suo discorso, ovvero che non basta voler credere che tutti gli esseri umani siano diversi ma uguali e che non esistano gruppi di umani più o meno dotati in intelligenza di altri per affinità genetiche, perchè questo sia vero.
Ora il vecchio pirla si è dimesso e non mi importa nemmeno niente di lui, delle sue teorie, dei suoi esperimenti e del suo futuro.
Non mi importa una cippa nemmeno di sapere se i neri siano o non siano meno intelligenti dei bianchi, può essere vero che siano mezze scimmie, possono essere uguali ai bianchi, possono essere molto più intelligenti, chi cazzo se ne frega...
La cosa veramente importante e buffa è invece la reazione di tutti, dalla vecchia Rita Levi Montalcini che afferma cose a caso come: "Ma va' non ha detto questo! Non può averlo detto un genio come uozzon! L'avrà detto Storace!", al povero sfigato nerd che scrive nei forums indignandosi e dicendo "ahahahah ma lol, ma è proprio suonato pazzo pazzo pazzo", insomma chiunque a parte i poveri pirli che leggono sto blog che mi amano, a tali affermazioni, hanno reagito o reagirebbero (nel caso non le conoscessero) con sdegno.
E ciò fa riflettere, perchè nonostante Watson subito avesse detto di avere tesi scientifiche ed esperimenti per provare tali affermazioni la gente ha reagito male ugualmente, anzi ha reagito peggio.
Quando il mitico zio Bergomi se n'è uscito con la frase secondo la quale nei momenti cruciali, al giocatore nero vien fuori la natura e quindi è meno affidabile, non l'hanno licenziato da Sky...
Questo cosa significa? Se anche un giorno 10.000 scienziati impazzissero e dicessero che si sono le basi scientifiche per affermare che tutti i neri hanno un solo neurone zoppo e pigro e che quindi sono poco più che scimmie e poco meno che umani, la gente non lo accetterebbe comunque, piuttosto che dar credito a certi personaggi preferirebbero sentirsi dire che i neri sono intelligenti come i bianchi o più intelligenti dal maestro di vita Do Nascimento, dal Papa e dal Divino Otelm (non l'ho scritto intero perchè porta sfiga quell'essere vivente e io sono superstizioso).
Quindi come volevasi dimostrare, l'illuminismo è una fuffa, la scuola che ci insegna che prima oscurantismo e stupidità e dopo Galileo e rigore scientifico e razionale è una fuffa, la scienza è una fuffa, noi non viviamo nell'era della scienza, sono cazzate, la scienza è solo un fottuto mezzo di potere della religione, siamo rimasti uguali a 2000 anni fa, siamo ancora controllati dalla fede, e dalla morale che la fede ci dice, solo che invece dei vescovi abbiamo i mass-media e al posto di Dio abbiamo il nulla, ma la morale è identica e la fede pure.
Spero vivamente che questo post appaia sotto gli occhi di qualche cretinetto o cretinetta che crede veramente in medioevo merdapiscio, il papa nel 2007??? ahahahah merda la chiesa merda la fede vaffanculo, ci siamo evoluti.
E che poi questo coglione o questa cogliona muoia di tumore al fegato poichè nella sua fede cieca esattamente come un fottuto cattolico del cazzo, non vorrebbe sentir ragione contro la sua fede di merda che vuole che per dogma il nero sia meglio del bianco e la donna sia meglio sia del nero che del bianco.

Da oggi c'è anche una novità, ovvero la traduzione in italiano dei miei posts.
Siccome il mio amico egizio dice che poi gli intellettuali che lui mi fornirà leggeranno e diranno: "ahahah ma che scemo non sa nemmeno scrivere in italiano", io ho deciso di mettere la traduzione dei miei posts per bolsi, gli intelligenti non la leggano che è solo noiosona come piace ai comunisti del cazzo...

Traduzione:
L'era della scienza.

Come tutti saprete, lo scopritore del DNA e fondatore di tutta quella branca di scienza che si occupa di genetica, ha affermato che i neri di origine africana sarebbero meno intelligenti dei bianchi a causa del loro background genetico, in seguito a polemiche esorbitanti e indignazione generale ha inseguito rettificato queste affermazioni, pur lasciando invariato il concetto principale del suo discorso, cioè quello secondo la quale, il solo fatto di voler credere che tutti gli esseri umani nascano geneticamente differenti da individuo a individuo e che non esistano gruppi di esseri umani che siano più intelligenti di altri su base genetica, non basti a provare che sia vero.
James Watson si è dimesso dall'istituto di ricerche Cold Spring Harbor a causa del vespaio creatosi in seguito alle sue affermazioni., ma a dire il vero, poco mi interessa di James Watson, delle sue teorie, dei suoi esperimenti e del suo futuro.
Nemmeno sembra interessante sapere se davvero i neri siano meno intelligenti dei bianchi.
La cosa davvero importante della faccenda è la reazione di tutta l'opinione pubblica, dai livelli più alti a quelli più bassi, dall'indignazione di Rita Levi Montalcini a quella di un qualsiasi giovane utente di un qualsiasi forum che si sbigottisce del fatto che un premio nobel come Watson sia potuto impazzire così., insomma la stragrande maggioranza delle persone che hanno saputo di questa notizia si sono indignate e o hanno riso di ciò che lo scienziato ha proclamato, e la stragrande maggioranza di chi non ha saputo di questa notizia se ne indignerebbe o ne riderebbe.
E ciò fa riflettere perchè, nonostante Watson subito avesse detto di avere tesi scientifiche ed esperimenti per provare tali affermazioni, la gente ha reagito male ugualmente, anzi, ha reagito peggio.
Quando l'ex difensore della nazionale e dell'Inter, Giuseppe Bergomi, dichiarò che il giocatore nero è meno affidabile di quello bianco, poichè nel momento critico in lui esce fuori la natura, le reazioni non furono così severe e sicuramente Bergomi non venne licenziato da Sky.
Questo significa che se anche per assurdo un giorno, tutti gli scienziati concordassero sul fatto che i neri siano meno intelligenti dei bianchi, l'opinione pubblica non lo accetterebbe, se questa tesi fosse scientifica, piottosto che dar credito ad essa la gente preferirebbe dar credito al più inutile dei chiromanti che dicesse loro che i neri sono intelligenti almeno tanto quanto i bianchi.
Quindi come già poteva esser sospettato, l'illuminismo è una menzogna, la scuola che insegna che prima di Galileo vigeva solo oscurantismo e irrazionalità e dopo l'occidente ha intrapreso il luminoso cammino della ragione mente, la scienza è una menzogna, l'Occidente non vive e non ha mai vissuto nell'era della scienza, sono menzogne, la scienza è solo un mezzo moderno per dar credito alla religione, tutto è rimasto uguale da quando il cristianesimo è giunto in Europa, siamo ancora controllati dalla fede, e dalla morale che la fede ci impone, solo che invece dei vescovi oggi abbiamo i mass-media e invece di Dio abbiamo il nulla, ma la morale è rimasta più o meno inalterata, è solo lievemente degenerata., mentre la fede è rimasta semplicemente identica.
Spero vivamente che questo mio post sia letto da qualche stupido o stupida, che crede veramente che ci siamo evoluti nei confronti dell'oscurantismo medievale, che leggere del Papa nel 2007 sia una faccenda anacronistica, che la fede è stata abbandonata e chiunque la riproponga sia solo uno stupido bigotto, che la Chiesa non debba interferire con lo Stato, poichè la Chiesa si basa sulla fede irrazionale e lo Stato sul laicismo razionale.
Spero inoltre che questo o questa imbecille contragga un tumore al fegato, poichè sicuramente nella sua fede cieca, simile a quella del bigotto cattolico che tanto disprezza, non vorrà sicuramente sentir ragione alcuna contro il suo dogmatico pensare che il nero sia meglio del bianco e che la donna sia meglio sia del nero che del bianco.

venerdì 21 settembre 2007


Allora siccome mi spronano ad aggiornare il blog sotto minacce di punizioni corporali sadomaso, aggiorno il blog, scrivendoci una frase che ho pensato ora che secondo me è veramente molto intelligente e filosoficissimissimissima, che se tutti facessero così il mondo mi piacerebbe tanto.
La frase è la seguente:

"Scegli il tuo scopo con la pancia, raggiungilo con la testa e goditelo col cuore!"

Ora che ho scritto questo faccio la dedica alla ragazza sadomaso che mi ha obbligato a far tramontare definitivamente la qualità argomentativa del mio blog, che mi ha detto "fammi la dedica fammi la dedica" e poi per non far vedere che ci teneva e per fingersi freddissima e glaciale mi ha detto "no ma scherzo eh", cara ragazza dalla romanità esuberante sappi che sei molto figa però hai la bocca strana, poi volevo anche fare una dedica speciale alla mitica Binoni che io le voglio tanto bene anche se fa la trasandata apposta per far vedere quanto è intellettuale di sinistra moderata, un baciottone!

La foto è completamente casuale comunque.

lunedì 16 luglio 2007

Un pò d'aria eh...


Dovrei anche aggiornarlo questo blog!
Oggi ho comperato una maglietta dei Finntroll, sono proprio un consumista borghese!
Spero che tutti i froci balordi e i pacifisti muoiano all'istante!!!
Viva gli zombie, viva Satana e viva Dio ma anche il mitico Allah!
Allah è il migliore perchè è anche serio, quindi alla fine uno lo stima di più!!!
Secondo voi Allah ha la faccia da arabo? Secondo me no!

CHE POI SCOMMETTO CHE NESSUNO SAPRà CHE HO AGGIORNATO IL BLOG, PERCHè ORMAI TUTTI CREDEVANO CHE NON L'AVREI MAI PIù AGGIORNATO.
PORCATROMBA!

giovedì 3 maggio 2007

La verità - Capitolo 1


Le obese sono quasi sempre iperattive, non le grasse eh, non le molto grasse, io dico proprio quelle con la faccia e le guance gonfie.
Tutti inconsciamente lo sanno, anche nei films è riproposta questa verità, ma non avevo mai letto o sentito nessuno razionalizzarlo!

lunedì 30 aprile 2007

La morte o la sua illusoria idea...


La morte mi atterrisce, non so realmente se la morte mi atterrisca o no, in realtà tutte le volte che ho rischiato la vita ho sempre saltato i vari stadi per arrivare direttamente alla rassegnazione, penso che sia anch'esso dovuto al terrore.
Il fatto è che non concepisco la fine, il nulla, come tutti, ma ciò mi disturba tantissimo, sapendo di non poter vivere per sempre e non potendo veramente credere in alcun aldilà mi verrebbe quasi di morire per sfidarla, ma suicidarmi no... non so perchè, credo comunque che se un giorno dovessi davvero accettare il fatto di non essere immortale mi suiciderei per non perdere altro tempo.
Io in realtà non sono affatto convinto di essere un essere mortale, lo dico perchè si dice ma la mia interiorità non riesce ad accettarlo.
Eppure se mi doveste dire come preferirei morire sarei lieto nell'immaginarmelo, vorrei una morte dolorosa e mediamente lenta, vorrei essere cosciente della degenerazione che accompagna la fine, vorrei essere sicuro di pensare nell'ultimo mio istante di vita.
L'idea che mi terrorizza di più è quella di morire nel sonno, non accorgermene, mi addormento e dopo c'è solo il nulla... io voglio ben scandire con la mente il passaggio dall'esistere al non esistere.
Ma come si può dare importanza ad una sensazione che non si ricorderà?
Però se penso a certi modi di morire mi vengono i brividi, essere in mare e trovarsi circondato da squali, freddi, oscuri, silenziosi, determinati, impenetrabili; mi terrorizzerebbe davvero... anche se in fondo non sarebbe la morte a terrorizzarmi ma l'essenza stessa dello squalo.
Forse la realtà interiore è solo ricordo e immaginazione e la paura è qualcosa di incomprensibile che viaggia tra l'illusione e la morte, ma quanto mi piacerebbe credere veramente nel Valhalla e morire con vero coraggio e non con rassegnazione...

venerdì 27 aprile 2007

L'immigrazione


Ci sono molte cose che trovo stupide e irrazionali ma che capisco.
Capisco il leone che per fuggire dal baccano che fanno i cacciatori va ad infilarsi nella trappola ben preparata per lui, è stupido ma ne comprendo il meccanismo.
Capisco che l'altruismo diventi l'ultimo rifugio degli insicuri dopo l'ira, l'angoscia e il rancore.
Capisco che i disperati arrivino a baciare il suolo dove camminano i più insignificanti e deboli esseri pur di un di riconoscenza, pur di sentirsi in qualche modo utili, parte di un sistema che li proteggerà. Ne comprendo l'illusione, hai paura di subire male e allora cerchi di far bene, inconsciamente illudendoti che così facendo avrai un giorno lo stesso trattamento.
Ma quello che non capisco ancora è come mai qualcuno dovrebbe umiliarsi ed essere altruista pur senza aver gratitudine alcuna per ciò che fa e anzi sentendosi ancora incolpato di non fare mai abbastanza.
Le vedo sempre, queste facce da cartellone pubblicitario contro la discriminazione razziale, contro la xenofobia, contro eccetera eccetera, ti guardano, severe, adirate sembrano dirti "non fai abbastanza".
Ma stiamo scherzando? Perchè io dovrei fare qualcosa per te? Tu per me cos'hai mai fatto? Non mi venire a dire che i miei antenati ti hanno portato via i gioielli e la libertà e ti hanno lasciato solo sete e povertà perchè non attacca, io voglio sapere cosa hai dato tu a me di tua spontanea volontà, per essere sicuro che a parti inverse non avresti fatto lo stesso. Poi io non vado a dire a tutti quelli che hanno conquistato la mia nazione e la mia regione di fare qualcosa per me, non vado ad arrogare diritti nei loro confronti.
Allora perchè io dovrei fare qualcosa per te?
Io faccio qualcosa per te se voglio, ma non ti devo nulla.
Vengono in Occidente per avere una salvezza che da soli non sono riusciti a costruirsi, lo hanno fatto anche gli Europei va bene, ma primo non l'ho fatto io e secondo gli Europei quella salvezza se la sono costruiti da soli in terra straniera, con le buone o con le cattive.
Vengono perchè da soli non ce la fanno e invece che chiedere e dire grazie per tutto ciò che ricevono pretendono, pretendono meno razzismo, più integrazione, pretendono di votare, pretendono di non cambiare la propria lingua e le proprie usanze.
Ma hanno ragione, come biasimarli, il problema non sono loro, hanno tutte le ragioni del mondo ad approfittarsi di un sistema debole da ogni punto di vista, il problema sono coloro i quali continuano a sentirsi in dovere di dare dare dare dare dare senza sentirsi in diritto di ricevere nemmeno un grazie.
Perchè? Perchè alla tv dicono che siamo bianchi e occidentali e siamo COLPEVOLI, allora dobbiamo pentirci, dobbiamo prodigarci ad estinguere il debito dei paesi poveri e con esso anche il nostro debito morale nei loro confronti.
Ma perchè, perchè, perchè la gente preferisce la sicurezza dell'autoflagellazione e dell'umiliazione, dell'altruismo folle e dell'annullamento di , piuttosto che una vita priva di cazzate moraliste inventate alla fine della seconda guerra mondiale per tenerci sempre ben legati e schiavi del senso di colpa ?
A cosa ci serve il senso di colpa? Come ci migliora la vita credere nel giusto e nello sbagliato e quindi credere sempre di avere un passato sbagliato e un futuro di redenzione e sofferenza per il male fatto a qualcun'altro.
Io ancora questa cosa del senso di colpa non l'ho capita fino in fondo, non capisco ancora fino in fondo quale attrattiva possa avere tale masochistica presenza all'interno dell'animo umano.
Spero di scoprirlo un giorno, ma spero ancor di più, che prima della fine di tutto, qualcuno si liberi dal senso di colpa che ci sta portando verso la distruzione e rinizi daccapo.

mercoledì 25 aprile 2007

Viva il 25 Aprile


Evviva oggi è il 25 aprile evviva evviva, viva i partigiani morti per liberarci tutti dal male, abbasso i revisionisti, andiamo a prenderli in giro la sera!!!
Ora vi racconto di quando ero bambino ok? OK.
In pratica le maestre ci portano a sentire i partigiani che ci parlano della liberazione e della guerra, tutti i miei compagnetti di scuola sono combattuti tra l'indifferenza fanciullesca e il fanciullesco ripetere discorsi di glorie partigiane sentite dai genitori.
Be' io non lo so, sono piuttosto indifferente a dire il vero, però andiamo a farci la gitarella e annoiamoci un pò, poi passa e andrò a giocare ai giocattoli in casa mia.
Bene arrivati alla corte dei vecchi che parlano parlano devo dire che mi annoio un pò tipo una mezz'oretta guardando la ghiaia bianca sotto i miei piedi, poi il discorso si fa interessantissimo.
I vecchi si mettono a parlare ridendo e scherzando del trattamento riservato ai fascisti nel 25 aprile, ridendo ci raccontano di quando hanno preso un vecchio barbiere notoriamente fascista e gobbo e gli hanno gratuggiato la gobba, oppure di quando i bontemponi hanno messo una maestra fascista in una botte o qualcosa del genere e l'hanno fatta ruzzolare a morte giù dalle scale.
Tutte queste cose belle, pacifiste e allegre qui.
La cosa più divertentissima è che i bambini che ascoltavano facevano "ooooh" manco fossero usciti dalla canzone di quell'idiota lì e le maestre si commovevano, io sinceramente rimasi abbastanza terrorizzato.
Ah per inciso, non mi lamento delle atrocità eh, faccio notare un pò come sia figa la cultura della pace e della libertà!
Comunque siccome è reato sminuire o negare il valore della resistenza, auguro un felice 25 aprile a tutti!!!