
Ci sono molte cose che trovo stupide e irrazionali ma che capisco.
Capisco il leone che per fuggire dal baccano che fanno i cacciatori va ad infilarsi nella trappola ben preparata per lui, è stupido ma ne comprendo il meccanismo.
Capisco che l'altruismo diventi l'ultimo rifugio degli insicuri dopo l'ira, l'angoscia e il rancore.
Capisco che i disperati arrivino a baciare il suolo dove camminano i più insignificanti e deboli esseri pur di un pò di riconoscenza, pur di sentirsi in qualche modo utili, parte di un sistema che li proteggerà. Ne comprendo l'illusione, hai paura di subire male e allora cerchi di far bene, inconsciamente illudendoti che così facendo avrai un giorno lo stesso trattamento.
Ma quello che non capisco ancora è come mai qualcuno dovrebbe umiliarsi ed essere altruista pur senza aver gratitudine alcuna per ciò che fa e anzi sentendosi ancora incolpato di non fare mai abbastanza.
Le vedo sempre, queste facce da cartellone pubblicitario contro la discriminazione razziale, contro la xenofobia, contro eccetera eccetera, ti guardano, severe, adirate sembrano dirti "non fai abbastanza".
Ma stiamo scherzando? Perchè io dovrei fare qualcosa per te? Tu per me cos'hai mai fatto? Non mi venire a dire che i miei antenati ti hanno portato via i gioielli e la libertà e ti hanno lasciato solo sete e povertà perchè non attacca, io voglio sapere cosa hai dato tu a me di tua spontanea volontà, per essere sicuro che a parti inverse non avresti fatto lo stesso. Poi io non vado a dire a tutti quelli che hanno conquistato la mia nazione e la mia regione di fare qualcosa per me, non vado ad arrogare diritti nei loro confronti.
Allora perchè io dovrei fare qualcosa per te?
Io faccio qualcosa per te se voglio, ma non ti devo nulla.
Vengono in Occidente per avere una salvezza che da soli non sono riusciti a costruirsi, lo hanno fatto anche gli Europei va bene, ma primo non l'ho fatto io e secondo gli Europei quella salvezza se la sono costruiti da soli in terra straniera, con le buone o con le cattive.
Vengono perchè da soli non ce la fanno e invece che chiedere e dire grazie per tutto ciò che ricevono pretendono, pretendono meno razzismo, più integrazione, pretendono di votare, pretendono di non cambiare la propria lingua e le proprie usanze.
Ma hanno ragione, come biasimarli, il problema non sono loro, hanno tutte le ragioni del mondo ad approfittarsi di un sistema debole da ogni punto di vista, il problema sono coloro i quali continuano a sentirsi in dovere di dare dare dare dare dare senza sentirsi in diritto di ricevere nemmeno un grazie.
Perchè? Perchè alla tv dicono che siamo bianchi e occidentali e siamo COLPEVOLI, allora dobbiamo pentirci, dobbiamo prodigarci ad estinguere il debito dei paesi poveri e con esso anche il nostro debito morale nei loro confronti.
Ma perchè, perchè, perchè la gente preferisce la sicurezza dell'autoflagellazione e dell'umiliazione, dell'altruismo folle e dell'annullamento di sè, piuttosto che una vita priva di cazzate moraliste inventate alla fine della seconda guerra mondiale per tenerci sempre ben legati e schiavi del senso di colpa ?
A cosa ci serve il senso di colpa? Come ci migliora la vita credere nel giusto e nello sbagliato e quindi credere sempre di avere un passato sbagliato e un futuro di redenzione e sofferenza per il male fatto a qualcun'altro.
Io ancora questa cosa del senso di colpa non l'ho capita fino in fondo, non capisco ancora fino in fondo quale attrattiva possa avere tale masochistica presenza all'interno dell'animo umano.
Spero di scoprirlo un giorno, ma spero ancor di più, che prima della fine di tutto, qualcuno si liberi dal senso di colpa che ci sta portando verso la distruzione e rinizi daccapo.
