
Volpara - Pv 21-4-2007
Loro, stento a definirli uomini, non capisco cosa c'entri la lega nord con loro, i padani... sti cosi, mosci, grassocci, con la evve maffa.
Sono squallidissimi, si pavoneggiano di frasi di bossi e del duce e poi "eh a Livorno c'è da stare attenti", cioè dai che pena.
Mio Dio, stai in una piazza gremita di giovani del genere poi vai al cimitero per vedere un po' più di vitalità.
Ma sti qui son quelli che ce l'hanno duro? Son quelli che vanno a prenderli loro sti talebani per la barba? Son quelli che vogliono le armi libere per sparare agli albanesi? Ma non riuscirebbero a sparare nemmeno ai loro trattori del cazzo.
Vedono qualcuno un attimino diverso e che fanno? Lo accerchiano? Lo fissano? Lo braccano? Gli stanno distanti senza fissarlo negli occhi e gli offrono la torta doppia per paura di chissà quale reazione.
Porcogiuda sembrano fottute gazzelle.
Sono nati vittime Dio santo.
Intendiamoci, sono carucci da vedere, ma non so quanto mi dispiaccia che se ne vadano nell'oblio la prossima generazione.
Matte, non ti offendere, ma ti assicuro che preferisco di gran lunga i terroni più violenti e casinisti a sti morti viventi...
Anzi, a me i terroni stanno pure simpatici!

6 commenti:
Non mi offendo. Anzi, guarda, che ne diresti se giocassimo tutti insieme al gioco di ruolo dei vampiri e per giocare tirassimo i dadi intinti nella diarrea di Giorgio???
Io vorrei che tutti i Padani fossero gagliardi come Chuck Norris.
Ma guarda Lore, te lo dico francamente, sono troppo veritiere le cose che dici, a parte quella sui terroni su cui posso avere magari qualche perplessità. Io oramai non sono piu' leghista da anni, la vecchia Lega è morta e sepolta e la Padania è oramai un ricordo per nostalgici come me. Cosa mi rende ancora sympa i leghisti? Cose prettamente divertenti come il loro razzismo da bar, le bellissime bandiere (molte delle quali spacciate come storiche ma inventate di sana pianta dai leghisti stessi), la simbologia politica graficamente anni '80, i linguaggi da drive-in, le camicie verdi, le montagne di gadgets di ogni tipo manco fossero McDonald, la folla politica vista a mo' di tifoseria da stadio. E, naturalmente, l'idea della Padania come nuovo stato, regno delle nebbie e della neve, in netta antitesi con il sole mediterraneo, i vecchi detti dialettali che mi ricordano tanto mio nonno, fiero padano, apartenente a quella razza padana forte, saggia, violenta e sanguigna (piu' dei terroni attuali) che oggi, ahime', si è estinta. Ricordi, solo ricordi. Questa è la mia Lega. Esiste solo nel mio cuore, mica è la Lega del cazzo di oggi.
Ciao tesoro, io discendo direttamente per via materna dal simpatico e in effetti un pò morto paesino di Volpara. Avendo molta esperienza del luogo e degli abitanti, possso solo rimiangere il passato, gli anni gloriosi della Padania che purtroppo sono tramontati irrimediabilmente. Quando mio nonno, oggi ultraottantenne, era giovane il discorso era diverso.I padani erano dinarici forti e fieri, altro che vittime! Non dobbiamo dimenticare quest'eredità genetica!
...E comunque i miei più sentiti ringraziamenti a Brenno (spero di aver compreso bene il nome, se altrimenti fosse mi scuso) per avermi permesso di trovare questo blog,perchè i computer della scuola fanno schifo e se ne digiti il nome su google non lo trovano. i miei ossequi Galloromanzo.
Padania Libera
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